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Archivio di novembre 2010

Torquato La Mattina le “veneri” gravettiane dell’era postindustriale

“Ma il segno diventa forma e, nel mondo delle forme, genera tutta una serie di figure, ormai senza rapporto con la loro origine”. (H. Focillon)

Le spire di Torquato La Mattina nascono dal segno plastico di una realtà che si significa: la forma.

La Forma imprime un senso alla materia, soprattutto la dove la sua consistenza (terracotta) partecipa alla novella epifania. Leggi il resto di questo articolo »

Torquato La Mattina gravetti’s “venuses” for the post-industrial age

“But the sign becomes form and, in the world of forms, generates a whole series of figures, which no longer have any relation with their origin.” (H. Focillon)
The coils of Torquato La Mattina are born of the plastic sign of a reality which is signified: form.
Form impresses a meaning on matter, above all where its consistency (terracotta) participates in the new epiphany. Leggi il resto di questo articolo »

Nella plasticità oggettuale nello spazio del vuoto e dell’aria

Di concezione e di fattura longilinea poteva considerarsi la precedente scultura di Torquato La Mattina, nella quale il dinamico snodarsi dei pieni e dei vuoti in direzione ascensionale sembrava avvitare lo spazio che ne favoriva lo slancio e la fascinosa delineazione della figura, il cui dato plastico viveva di movimento, di simultaneità percettive, favorite dall’estrema malleabilità della materia usata, il legno. Leggi il resto di questo articolo »

Forme liberate, riscattate dalla schiavitù dell’uso.

Torquato La Mattina sceglie per la sua ricerca materiali spesso consumati dall’uso quotidiano o comunque che si portano dietro una dichiarata perdita di funzione. È il caso degli stracci, che caratterizzano il suo ciclo recente e che vengono manipolati come forma plastica fino ad essere bloccati, irrigiditi, per rendere stabile, indeformabile e duraturo il loro rapporto co la luce e con l’ombra. Ottiene, così volumi ed effetti di pieni e di vuoti che rivelano il suo interesse per lo sviluppo delle forme che si avvolgono, si sovrappongono e scoprono la loro sotterraneità come quando dai viluppi dello straccio una bottiglia di plastica emerge ottenendo toni quasi scultorei. Leggi il resto di questo articolo »